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Enea studia atmosfera per meccanismi cambiamenti climatici In evidenza

Pubblicato in Ambiente
19 Marzo 2018 di Redazione Commenta per primo!
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Fornire un contributo alla comprensione dei cambiamenti climatici attraverso lo studio della dinamica atmosferica del continente antartico. Con questo obiettivo 5 membri del team di ricerca ENEA lavorano da ottobre all'Osservatorio Meteo-Climatologico, uno degli oltre 50 progetti che caratterizzano la spedizione italiana 2018 in Antartide con il coinvolgimento di oltre 200 tra ricercatori e tecnici. L'Osservatorio Meteo-Climatologico ENEA, che gestisce una rete di 27 stazioni meteorologiche dislocate lungo la costa della Terra Victoria fino alla base italo-francese Concordia sul plateau antartico, restituisce alla comunita' scientifica internazionale la caratterizzazione climatologica della regione di Baia Terra Nova, in una zona non coperta dalle osservazioni delle altre nazioni. L'installazione della rete italiana di stazioni meteorologiche e' iniziata nel 1985: oggi l'Osservatorio gestito dall'ENEA comprende due progetti del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) e coordina una rete di monitoraggio costituita da 16 stazioni meteorologiche automatiche (AWS), 6 stazioni anemometriche di pista, 5 stazioni di monitoraggio temporaneo, 2 stazioni di radiosondaggio e vari dispositivi di telerilevamento ottico. Attraverso tali strumentazioni, l'Osservatorio acquisisce varie tipologie di dati focalizzati principalmente sulla misura di temperatura, pressione, umidita' relativa, radiazione solare, velocita' e direzione del vento.

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