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Caldo: Coldiretti: «Vendemmia più scarsa del dopoguerra, vola export» In evidenza

Pubblicato in Ambiente
23 Agosto 2017 di Redazione Commenta per primo!
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"Se per effetto delle condizioni climatiche anomale quest'anno la vendemmia sara' tra le piu' scarse del dopoguerra, vola la domanda del vino italiano all'estero che per effetto di un aumento del 6,3% in valore fa registrare il record storico rispetto allo scorso anno quanto erano stati raggiunti su base annuale i 5,6 miliardi di euro". Lo afferma la Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero, commentando le ultime stime di Assoenologi, che prevede "un calo dei raccolti record del 24% per una produzione che superera' a malapena i 41,1 milioni di ettolitri, tra le piu' scarse dal 1947". "La vendemmia del 2017 per effetto del CALDO e della siccita' si classifica - sottolinea la Coldiretti - come la piu' precoce dell'ultimo decennio con un anticipo di circa dieci giorni rispetto allo scorso anno e' dunque in forte calo per il bizzarro andamento climatico con un inverno asciutto e piu' mite, un precoce germogliamento della vite che ha favorito danni da gelate tardive ma anche siccita' persistente e episodi localizzati di grandinate. Si mantiene comunque il primato produttivo mondiale davanti alla Francia dove - conclude la Coldiretti - le prime stime per il 2017 danno una produzione in forte calo sul 2016, per un totale stimato attualmente tra i 36-37 milioni di ettolitri a causa delle gelate tardive. E non va meglio neanche in Spagna dove a ridurre la produzione oltre ad alcune zone colpite dalle gelate tardive e' la siccita' che sta mettendo a dura prova i viticoltori".

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